Sanzioni e sicurezza stradale: cosa raccontano i rendiconti di Palagiano

Dal 2022 al 2025 le sanzioni stradali accertate sono diminuite di oltre il 90%. Ma il punto più interessante non è quante multe si fanno: è capire come trasformare le entrate realmente disponibili in una programmazione visibile su viabilità, segnaletica e sicurezza.

Preferisci ascoltare?

Avvia la lettura automatica dell’articolo.

Premi “Ascolta l’articolo” per iniziare.

Premessa

A Palagiano parlare di viabilità e sicurezza stradale significa parlare di problemi molto concreti: manutenzione delle strade, segnaletica, attraversamenti, incroci, velocità, sicurezza pedonale e punti critici che fanno parte della quotidianità.

Sono questioni sulle quali, comprensibilmente, si chiedono spesso più interventi. Ma prima di chiedere nuove risorse può essere utile capire meglio quelle che già esistono e verificare se possono essere organizzate in maniera più efficace.

Per questo abbiamo analizzato i rendiconti del Comune dal 2022 ad oggi, concentrandoci sui proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della strada. Non per chiedere più multe, ma per capire quanto queste entrate incidano realmente, come siano cambiate e quale ruolo potrebbero avere all'interno di una strategia più strutturata sulla sicurezza stradale.

Il tema non è fare più multe. Il tema è capire se le risorse che già esistono possono essere trasformate in interventi visibili e programmati sulla sicurezza stradale.
Il punto

Se sicurezza stradale, manutenzione e segnaletica sono problemi quotidiani, vale la pena capire quanta parte delle entrate da sanzioni possa essere utilizzata proprio per queste finalità e con quale capacità reale di spesa.

Racconta il tuo punto di vista

Quali sono oggi i punti più critici per la sicurezza stradale a Palagiano?

Segnalaci strade, attraversamenti, incroci, aree scolastiche o altri punti sui quali sarebbe più urgente intervenire.

Dal 2022 al 2025 il cambiamento è netto

Nel 2022 il Comune di Palagiano ha accertato circa 802 mila euro di sanzioni stradali. Nel 2023 il dato scende a circa 360 mila euro, nel 2024 si attesta intorno a 381 mila euro, mentre nel 2025 scende ulteriormente a circa 76,8 mila euro.

In tre anni il valore delle sanzioni accertate si è quindi ridotto di oltre il 90%. È un cambiamento molto significativo, che merita di essere letto con attenzione.

Sanzioni stradali accertate
2022€ 802.134
2023€ 359.687
2024€ 381.355
2025€ 76.801

La domanda più utile non è semplicemente se oggi si facciano meno multe. È capire che cosa ha portato a questo cambiamento e quale impatto abbia avuto sulla capacità del Comune di finanziare interventi legati alla sicurezza stradale.

Accertare non significa incassare

C'è però un elemento ancora più importante. Nel 2022, a fronte di oltre 802 mila euro di sanzioni accertate, risultano riscossi nell'esercizio circa 221 mila euro.

Questa differenza ci ricorda che una somma accertata non coincide automaticamente con denaro immediatamente disponibile. Qualunque strategia seria dovrebbe quindi essere costruita sugli incassi realistici, non sulla cifra teoricamente iscritta come credito.

Una distinzione importante

Nel 2022 gli accertamenti per sanzioni erano superiori a 802 mila euro, ma le riscossioni dell'esercizio erano circa 221 mila. Per programmare interventi servono quindi risorse effettivamente incassate, non soltanto crediti contabilmente accertati.

Perché queste entrate sono diverse dalle altre

Le sanzioni stradali non sono una voce di entrata come tutte le altre. L'articolo 208 del Codice della strada prevede che una quota pari al 50% dei proventi spettanti agli enti locali venga destinata a precise finalità. All'interno di questa quota, almeno un quarto è destinato alla segnaletica e almeno un altro quarto al potenziamento delle attività di controllo; la parte restante può finanziare altre attività connesse al miglioramento della sicurezza stradale.

Per le sanzioni derivanti dalle violazioni dei limiti di velocità, l'articolo 142 prevede inoltre destinazioni legate alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e al potenziamento delle attività di controllo.

Sanzioni → Sicurezza. La legge lo prevede già.

Questo non significa che tutte le risorse derivanti dalle sanzioni siano liberamente utilizzabili per qualsiasi intervento. Significa invece che una parte di queste entrate ha già per legge una destinazione direttamente collegata alla sicurezza stradale.

Non basta rifare un cartello: serve una strategia

La sicurezza stradale non può essere ridotta alla sostituzione occasionale di un segnale o al rifacimento di qualche striscia. Un attraversamento può essere ben visibile ma restare pericoloso se la velocità dei veicoli è eccessiva; un incrocio può avere tutta la segnaletica necessaria ma risultare comunque poco leggibile; una strada può avere un buon manto ma non essere sicura per pedoni, anziani o bambini.

Per questo avrebbe più senso affrontare viabilità, segnaletica, manutenzione e controllo come parti di un unico sistema. Il primo passo dovrebbe essere una mappatura dei punti critici, non semplicemente un elenco di segnalazioni, ma una classificazione basata su rischio, traffico, presenza di scuole e servizi, sicurezza pedonale, condizioni della segnaletica e necessità di manutenzione.

Una possibile strategia: “Sanzioni → Sicurezza”

Il meccanismo potrebbe essere semplice: prima individuare i punti critici, poi stimare prudentemente gli incassi reali derivanti dalle sanzioni, quindi verificare quali interventi sulla sicurezza possano essere finanziati con quelle risorse e infine rendicontare ciò che è stato fatto.

1 Mappare

Individuare e classificare i punti critici per rischio e priorità.

2 Programmare

Usare una previsione prudente basata sugli incassi reali.

3 Finanziare

Destinare le risorse ammissibili a sicurezza, segnaletica e manutenzione.

4 Misurare

Rendere pubblici interventi, risultati e risorse ordinarie liberate.

In pratica: criticità → priorità → risorsa disponibile → intervento → risultato. Una logica diversa dalla gestione per singole emergenze e più vicina a una programmazione annuale verificabile.

C'è anche un secondo effetto sul bilancio

Il Comune deve già sostenere ogni anno spese per segnaletica, manutenzione e sicurezza. Se alcune di queste attività vengono finanziate correttamente con i proventi delle sanzioni, le risorse ordinarie utilizzate per le stesse finalità possono essere destinate ad altre esigenze.

Non significa utilizzare direttamente i soldi delle multe per finanziare qualunque servizio. Significa utilizzare le sanzioni per ciò che la legge consente, liberando indirettamente altre risorse del bilancio comunale.

La domanda economica

Quanta parte della spesa annuale di Palagiano per segnaletica, manutenzione stradale, sicurezza pedonale e controllo è oggi finanziata con risorse generali, e quanta potrebbe essere coperta con proventi da sanzioni effettivamente riscossi?

Il vero dato che manca

Per capire quanto questa strategia potrebbe valere davvero per Palagiano occorre ricostruire quanto il Comune spende annualmente per segnaletica, manutenzione stradale, sicurezza pedonale, attraversamenti, controlli e altre attività ammissibili, e quanta parte di queste spese viene oggi finanziata con risorse generali.

Solo incrociando queste informazioni con le sanzioni realmente riscosse potremo rispondere alla domanda più importante: quante risorse ordinarie potrebbero essere liberate attraverso una programmazione più strutturata?

Rendere tutto visibile

C'è infine un tema di trasparenza. Gli atti di bilancio contengono già molte informazioni, ma una cosa è pubblicare un documento e un'altra è renderlo comprensibile.

Sarebbe utile una pagina pubblica molto semplice nella quale leggere ogni anno: quanto è stato accertato, quanto realmente riscosso, quale quota è vincolata, dove è stata spesa e quali interventi sono stati realizzati.

Trasparenza semplice

Cinque informazioni potrebbero bastare: accertato, riscosso, quota vincolata, interventi finanziati e risultati realizzati.

Domande alla città

  • Quali sono oggi i punti più critici per la sicurezza stradale a Palagiano?
  • Quali attraversamenti, incroci o aree scolastiche dovrebbero avere priorità?
  • Quanto delle sanzioni realmente riscosse torna ogni anno in sicurezza stradale?
  • Quali interventi potrebbero essere finanziati con queste risorse?
  • Sarebbe utile pubblicare ogni anno una rendicontazione semplice “Sanzioni → Sicurezza”?

Idee semplici

  • Mappare i punti critici e attribuire una priorità agli interventi.
  • Programmare sulle riscossioni realistiche e non solo sugli accertamenti.
  • Collegare le risorse vincolate a interventi concreti di segnaletica, manutenzione e sicurezza.
  • Pubblicare annualmente un rendiconto semplice e leggibile dell'utilizzo dei proventi.
  • Misurare quante risorse ordinarie vengono liberate grazie alla corretta copertura delle spese ammissibili.

La domanda che resta aperta

Negli ultimi anni Palagiano è passato da oltre 800 mila euro di sanzioni accertate a meno di 80 mila. La legge prevede già che una parte di queste risorse sia destinata a finalità legate alla sicurezza stradale, mentre il territorio continua a presentare criticità su viabilità, manutenzione e segnaletica.

Per questo la domanda che vogliamo porre non è perché non si facciano più multe. La domanda è un'altra: perché non programmare in maniera più visibile e strutturata l'utilizzo delle risorse disponibili proprio nella direzione della sicurezza stradale?

Non una politica basata sulle sanzioni, ma una politica capace di trasformare ogni risorsa disponibile in un intervento misurabile.

Quando arriverà il momento Non votare il solito Parente o Amico Scegli un progetto identitario di comunità qualunque esso sia
Visione Comune si costruisce insieme

Partecipa alla discussione

Sicurezza stradale e manutenzione riguardano ogni giorno tutti noi. Segnalare criticità e proporre priorità può aiutarci a costruire una programmazione più concreta e verificabile.

Domanda alla città

Qual è il punto di Palagiano sul quale sarebbe più urgente intervenire per migliorare la sicurezza stradale?

Idea semplice

Creare un Piano annuale “Sanzioni → Sicurezza” che colleghi incassi, priorità e interventi realizzati.

Segnalazioni, idee e osservazioni possono aiutarci a costruire una mappa sempre più precisa delle priorità della sicurezza stradale di Palagiano.

Resta aggiornato

Ricevi gli aggiornamenti di Visione Comune su WhatsApp

Articoli, segnalazioni, iniziative e aggiornamenti importanti per Palagiano, senza messaggi inutili.

Ricevi gli aggiornamenti